Repetita iuvant?

scritto da Stefano_T
Scritto Ieri • Pubblicato 6 ore fa • Revisionato 6 ore fa
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Autore del testo Stefano_T

Testo: Repetita iuvant?
di Stefano_T

Quando si applica a tutto

un ragionamento,

è come un diaframma

che si contrae e poi si dilata lento:

non assicura un tetto sulla testa

non si attacca al seno della mamma

e nemmeno affonda soddisfatto

il muso pranzo e cena

in un piatto di pasta;

solo si astrae

in un ballo di debuttanti:

è lì che raggruppa gioie e sospiri,

vecchie onte,

ricatti gettati per il loro riuso

ai venti del futuro,

-e quindi da riscoprire-,

al fiuto di un segugio che punta

su alcuni tiri a sorte:

alcuni risciacqui in gola,

o i gargarismi dei maestri

tra i banchi di scuola.

C'è sempre qualcosa

che non collima:

ad esempio: l'espressione attuale

con la faccia di prima:

un ghigno estorto a sorpresa

nella posa che svela

l'inganno lucido e fatale:

la mancata presa della cima.

Per questo ora

sei il tuo compromesso

e la tua triste resa.

Repetita iuvant? testo di Stefano_T
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